Pratoameno

L’Azienda nasce nel 2017 a nome del suo fondatore, mio padre, con il quale condivido il desiderio di valorizzare i terreni gestiti dalla nostra famiglia in cui veniva coltivato grano e foraggi con numerosi ulivi secolari che ne facevano da contorno, nel territorio di Vallelunga Pratameno, in provincia di Caltanissetta, nel cuore della Sicilia. Abbiamo fatto tesoro dei racconti di chi ci ha preceduto, lavorando a schiena bassa nelle nostre valli tra queste splendide colline, sacrificando le colture seminative con l’obiettivo di riportare sul nostro territorio un albero che forse in troppi avevano buttato nel dimenticatoio, ma che un tempo caratterizzava, insieme all’ ulivo, il nostro splendido territorio. Chiaramente parlo del MANDORLO, albero che è sempre appartenuto a Vallelunga e ai noi vallelunghesi e, che nel tempo, è stato soppiantato da colture più redditizie, come l’ulivo e il vigneto, simboli della nostra cultura, anch’ essi non valorizzati come meritavano seguendo, ahi noi, lo stesso destino del mandorlo.
Cos’è il marchio Pratoameno? È la nostra impronta distintiva per un prodotto di qualità! “Lungo una valle, vicino ad un ameno prato…”. Fin dai tempi della sua nascita e nonostante tutte le vicissitudini trascorse da allora ad oggi, Vallelunga si mostra agli occhi di chi giunge un giardino rigoglioso. La certezza della provenienza diventa sinonimo di qualità ed è per questo che abbiamo deciso di lasciare la nostra impronta, un simbolo identificativo di gusto, bontà e tradizione raggiunta attraverso la coltivazione e la trasformazione di soli prodotti autoctoni. Insomma, chi sceglie Pratoameno ha la garanzia di avere scelto un prodotto sano, biologico e con una provenienza territoriale assicurata. Un omaggio al nostro territorio ma non solo!
IL NOSTRO OBIETTIVO? Un viaggio nel passato, un sorriso al presente, uno sguardo al futuro! Sebbene sia giusto fare ammenda delle vicende passate, ricordare e tramandare la storia del nostro territorio, oggi c’è si bisogno di custodire la tradizione e di saperla valorizzare ma c’è anche necessità di staccarsi dal passato per accettare le sfide che il futuro ci presenta. Sono tempi frenetici, che vanno di fretta e che ci impongono di stare al passo, di muoverci e di accettarne i rischi. Il consumatore di oggi ha cambiato pelle, è autonomo, accorto e molto esigente; Grazie ai canali d’informazione, ha acquisito maggiori conoscenze e maggiori aspettative. Mira ad uno stile di vita e di alimentazione sani acquisendo tendenze sul cibo di tipo salutistico. Ecco perché il nostro obiettivo principale è stato l’acquisizione della certificazione biologica per i nostri prodotti, entrando in un regime controllato, tramite l’analisi di campioni prelevati in pieno campo e abbandonando per sempre i tradizionali metodi di coltivazione. Di fatto la semina di leguminose in simbiosi con altre colture ci ha permesso di eliminare l’uso di concimi chimici e l’inerbimento delle superfici insieme all’ abolizione dei pesticidi ci ha consentito di ripopolare i nostri campi di una grande varietà di insetti utili in agricoltura, come la coccinella che a primavera ricopre i nostri mandorli eliminando gli afidi infestanti.